
Parliamo della lampada a infrarossi in fibra di carbonio da 660 mm. Se dovete affrontare carichi termici elevati e non potete permettervi di aspettare che i vostri dispositivi si scaldino, avete bisogno di un dispositivo in grado di fornire calore in modo rapido e efficace. Ecco dove entrano in gioco le nostre lampade a fibra di carbonio da 660 mm. Invece delle vecchie bobine metalliche, utilizziamo un filamento in fibra di carbonio inserito all’interno del quarzo. Il motivo per cui questo è importante è che il calore penetra nel materiale molto più velocemente e in profondità. Non si tratta soltanto di riscaldare l’aria circostante, ma di riscaldare effettivamente il materiale stesso. L’aspetto relativo alla potenza Con una lunghezza di 660 mm, queste lampade sono ideali per uso industriale: forni industriali, macchine per la produzione di PET, ecc. Sono state progettate per fornire una grande quantità di energia, evitando così la formazione di “punti freddi” durante il processo di produzione. Tuttavia, è importante prestare attenzione all’alimentazione elettrica: sia che si tratti di 220V che di 380V, l’alimentazione deve essere perfettamente compatibile. Altrimenti, la lampada potrebbe danneggiarsi. Inoltre, ricordate che questa intensità di calore è elevata: assicuratevi che i ventilatori di raffreddamento funzionino correttamente. Altrimenti, i riflettori potrebbero danneggiarsi, il che rappresenta un problema da evitare a tutti i costi. La struttura della lampada Il tubo in quarzo non serve solo a motivi estetici: impedisce infatti che il filamento in fibra di carbonio si ossidi. Prestiamo anche molta attenzione alle estremità della lampada: indipendentemente dal tipo di base utilizzata, il collegamento deve essere stretto. Un collegamento non perfetto può causare problemi gravi, come arco elettrico, che distruggerebbero la lampada. Inoltre, evitiamo l’uso di adesivi economici per sigillare le estremità della lampada: le perdite di gas possono infatti danneggiare il filamento. Come utilizzarle Se state ancora utilizzando sistemi alogenati obsoleti nei vostri processi di essiccazione o deformazione dei plastici, queste lampade rappresentano una scelta eccellente. La fibra di carbonio reagisce molto più rapidamente del metallo: basta accendere la lampada e subito è pronta per essere utilizzata. Niente più perdita di tempo e denaro a causa di lunghi periodi di inattività. Un ultimo consiglio: siate delicati con queste lampade. Il tubo in quarzo è resistente al calore, ma fragile agli urti. Se la macchina vibra troppo, il vetro può rompersi. Assicuratevi quindi che le lampade siano montate correttamente, in modo stabile, così da poter svolgere al meglio il loro compito.